Care concittadine e cari concittadini,
oggi, 10 febbraio, la nostra comunità si unisce alle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, solennità civile nazionale istituita per conservare e rinnovare la memoria di una delle pagine più dolorose e complesse della storia del Novecento.
In questa giornata rendiamo omaggio alle vittime dei massacri delle foibe e ricordiamo il dramma dell’esodo giuliano-dalmata, che costrinse centinaia di migliaia di italiani — istriani, fiumani e dalmati — ad abbandonare le proprie terre nel secondo dopoguerra.
Il ricordo non è soltanto un dovere morale verso chi ha sofferto e verso le loro famiglie, ma rappresenta anche un impegno civile per tutti noi: conoscere la storia, anche nei suoi momenti più tragici, significa costruire una coscienza collettiva fondata sul rispetto e sulla verità.
Come comunità di Castelluccio Valmaggiore, oggi ci stringiamo idealmente a quanti hanno vissuto quella tragedia e riaffermiamo il valore della memoria come strumento di dialogo, di comprensione reciproca e di rifiuto di ogni forma di violenza e odio.
Ricordare è un atto di responsabilità verso il passato, ma soprattutto verso le nuove generazioni, affinché simili tragedie non abbiano più a ripetersi.
Il Sindaco
cav. Pasquale Marchese
L’Amministrazione Comunale